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Energy for Creativity, serie di installazioni e progetti allestiti negli spazi di cortili e colonnati dell’Università statale di Milano. Fra questi “Camera Chiara” dell’architetto libanese Annabel Karim Kassar. Tra gli altri progetti Energia Brasiliana e Operafood di Valerio Maria Ferrari.

Il sogno è il sale della vita per i protagonisti di questa storia, la musica la via maestra, il viaggio on the road la fuga americana che incarna l’illusione della libertà. Ogni personaggio dovrà fare i conti con la realtà, le proprie debolezze, egoismi e piccinerie, i propri errori, forse sarà ripagato da una scelta coraggiosa, forse quella scelta la pagherà. Qualcuno si perderà per strada, ma se saprà coltivare il suo sogno senza tradire troppo la realtà, se si assumerà i rischi come le responsabilità, forse avrà una chance in più.

La somiglianza più antica è in Douglas Lament composta da James Oswald (1710 1769) e che ha dato il via a una serie di Lamenti o Addii abbastanza simili in particolare per Farewell (in Caledonian Pocket Companion, 12 volumi pubblicati tra il 1745 e il 1765). Sempre dalla ricerca di Kloss apprendiamo che Oswald a sua volta aveva ripreso un vecchio brano scozzese Robin o donna gòrach anch pubblicato in quegli anni in varie collezioni. Anche sul versante irlandese si riscontra un brano simile dal titolo Bockagh Collection of the most Celebrated Irish Tunes pubblicato a Dublino da William e John Neal nel 1724..

Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l’attrice non protagonista più quotata secondo i bookmakers. Non c’era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perché si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.L’italiana Milena Canonero si è contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l’Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull’attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel.

Come si può notare dalla mappa, i sequestri più consistenti sono stati effettuati lungo la costa orientale del Paese, in particolare in Puglia. In particolare, la provincia di Brindisi con 2,7 chili di droga sequestrata ogni 100 abitanti si aggiudica il primato a livello nazionale. Del resto è in questa zona che, nell’agosto dello scorso anno, i Carabinieri sequestrarono qualcosa come 525 chili di marijuana nascosti in un furgone parcheggiato all’interno di un’abitazione..

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